Una cooperativa e il suo contesto:

​​La Barbagia di Seulo

Il contesto territoriale e quindi socio-culturale che fanno da riferimento operativo all’azione economica e di servizi socio-assistenziali della Cooperativa Prestige è quello specifico dei Comuni che costituiscono la Barbagia di Seulo e l’Ogliastra.
L’ambito di riferimento è a ogni effetto quello delle zone interne della Sardegna, con specifiche caratterizzazioni di tipo sociologico che possono così sintetizzarsi:
-         forte diminuzione demografica dei paesi dell’interno;
-         analogo forte inurbamento dei paesi costieri;
-         abbandono progressivo ed esponenziale delle attività agricole e dell’allevamento;
-         senilizzazione degli addetti alle attività produttive nei paesi dell’interno;
-         graduale femminilizzazione delle attività produttive residuali che vengono lasciate scoperte dai giovani che cercano migliori condizioni nei paesi costieri;
-         attività artigianali che si riducono all’artigianato tradizionale a scarsa tecnologia;
-         caduta verticale della qualità della vita misurata in termini di servizi urbani.
Il quadro suesposto di tipo economico-demografico ha il suo corrispettivo nel quadro culturale e sociologico più in genere, che può essere così riassunto:
-         interruzione della trasmissione dei modelli di comportamento tra generazioni, a motivo dell’abbandono del contesto paesano da parte dei giovani che possono “emigrare” nei paesi costieri e di intolleranza degli stessi modelli per quanti non riescono a trovare uno sbocco occupazionale nei paesi costieri;
-         aumento dei fenomeni di bullismo giovanile e di microcriminalità legata soprattutto a fenomeni di malessere ambientale legato all’insofferenza derivata dal contrasto stridente tra aspettative mediatiche del villaggio globale e del villaggio “reale” nel quale si vive.
-         abbandono sempre maggiore della lingua quale strumento di relazione ridotto a mero strumento di “uso” nell’ambito familiare;
-         perdita del riferimento della figura dell’anziano quale modello e depositario dei valori e della conoscenza della comunità;
-         rigetto dei modi di vita, degli strumenti di lavoro, delle usanze, dei doveri, delle tradizioni legate al mondo agro-pastorale visto e vissuto come reificazione del passato da rifuggire e abbandonare.
Tutto ciò ha comportato due livelli di contrappeso di assoluta rilevanza:
-         forte crisi d’identità culturale nelle nuove generazioni, dovuto all’interruzione di crescita graduale del tessuto produttivo verso nuovi modelli condivisi e conseguente rigetto della sovrastruttura culturale e ideologica che di quello era il completamento, con conseguente crisi di tipo culturale all’interno delle singole comunità locali;
-         rischio antropologico di perdita del senso di vita comunitaria, compreso l’intero patrimonio di cultura orale cui si collega l’intero insieme dei valori di convivenza, con una cesura traumatica fra il mondo dei giovani e quello degli anziani, con relativo e conseguente impoverimento dell’intero tessuto sociale.
In questo contesto di riferimento, pertanto, si inquadra un forte crisi d’identità nonché aggregativa interistituzionale, peculiare del mondo sociale tipico delle zone interne, con conseguente crisi di valori,tradizioni e in generale di cultura di una intera civiltà.
Le categorie sociali che principalmente vivono uno sradicamento progressivo sono:
-        gli anziani che hanno svolto attività pastorale, in quanto specifici di un’area molto peculiare e limitata ai pesi dell’interno della Sardegna;
-        i contadini, in quanto, pur con peculiarità locali, rientrano tuttavia in un’area comune anche ai pesi del Campidano e di altre aree dell’isola;
-        gli artigiani, in quanto categoria comune e omogenea in tutta l’isola, e pertanto meno tipica e specifica dei paesi del Gal.
Le donne anziane in quanto:
-         depositarie dei valori comportamentali e non specificamente pratici;
-         depositarie dei riti e tradizioni che scandivano la vita della famiglia e della comunità;
-         depositarie dei segreti della gastronomia;
-         depositarie dell’affabulazione nei confronti dei bambini e adolescenti.

Informazioni Sull'azienda

La Cooperativa Prestige è una cooperativa sociale di tipo A (legge nazionale n° 381/91), che ha lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio-sanitari.
La Cooperativa nasce nel 1998 anche sulla spinta dell’Amministrazione comunale di Seui che, con lungimiranza, aveva avviato la realizzazione di una casa di riposo per anziani.
La prima Presidente è stata Carmine Magnolia, che ne è anche la Presidente attuale, dopo una lunga parentesi in cui Presidente è stata Agnese Aresu.
Infatti dal 31/12/1988 e fino al 1991 la Cooperativa è stata guidata da Carmine Magnolia; dal 1991 e fino al 2006 dalla Presidente Agnese Aresu, per poi, dal 2007 a oggi, essere nuovamente guidata da Carmine.

Obiettivi

L’obiettivo e l’attesa principale erano l’attivazione della Casa di Riposo comunale.
La costruzione di quella che sarà la Casa di Riposo S.Lorenzo dura molti anni, legata soprattutto ai flussi dei finanziamenti regionali che no arrivavano con regolarità.
Ma la forte motivazione degli amministratori comunali porta al compimento dell’opera, che quindi diventa operativa negli ultimi anni Ottanta.
Si costituisce pertanto la Cooperativa Prestige, pressoché totalmente femminile, con lo scopo di candidarsi alla gestione della stessa casa di riposo.
Nei decenni la gestione della casa di Riposo S.Lorenzo diventa sinonimo della Cooperativa Prestige.
La Cooperativa è fortemente radicata da decenni nel tessuto produttivo locale della Comunità di Seui, ed è il principale soggetto economico dell'intera Barbagia di Seulo per quanto attiene all’economia del sociale, risultando a ogni effetto la Cooperativa sociale con maggior esperienza nel settore e con il maggior numero di operatori qualificati nel ricoprire il fabbisogno di servizi alle persone, in particolare per l'utente anziano.
La presenza decennale sul mercato dei servizi sociali significa che la professionalità e la continuità nell’erogazione di servizi qualificati costituiscono una garanzia sia per l'utente-cliente privato sia per il committente pubblico che alla stessa Cooperativa ha affidato la gestione di servizi sociali delicati e strategici.

Gli elementi storici peculiari della Cooperativa Prestige sono:
  • la disponibilità di personale motivato e qualificato;
  • una forte e continua qualificazione professionale ottenuta con azioni di formazione ricorrente;
  • la capacità di essere significativamente presente, da decenni, nel Comune di Seui in un settore in forte crescita come l'assistenza domiciliare e all’anziano;
  • la capacità della stessa di coinvolgere gli utenti e il territorio.
La cooperativa è composta da 15 soci:
  • n. 6 soci con attestato di Operatore Socio-sanitario en. 5 Assistente domiciliare e dei servizi tutelari, acquisiti in base a Corso Regionale con rilascio di qualifica ai sensi della legge 01/06/'79 n° 47 . Tutti soci lavoratori attualmente impegnati con la cooperativa.
  • n.1 socio Infermiere Professionale;
  • n. 2 soci cuochi, attualmente impegnati con la cooperativa;
  • n. 1 socio non lavoratore.

Inizio attività

La Coop. Prestige, costituita nel dicembre 1988, inizia la sua attività lavorativa nell'aprile 1989, in seguito alla stipula di una convenzione con il Comune di Seui per la gestione del servizio di Assistenza Domiciliare ai Servizi Tutelari, che viene rinnovata per l'anno 1990 e i primi mesi del 1991.
Nel corso dell'anno 1991 gestisce su appalto il servizio delle pulizie delle Scuole Elementari del Comune di Seui.
Dal mese di giugno del 1992 a quello di gennaio del 1993 riprende la convenzione con il Comune di Seui, per la gestione del Servizio di Assistenza Domiciliare.
Nel novembre 1993, la Cooperativa vince l'appalto per la gestione del Servizio di Assistenza Domiciliare per l'anno 1994; l'Amministrazione comunale, soddisfatta della qualità del servizio, rinnova la convenzione per gli anni 1995 e 1996.
Nel dicembre 1996 il Comune di Seui rinnova ulteriormente la convenzione alla Cooperativa per l'anno 1997, e per l'anno 1998 con proroga fino ad aprile 1999.
Nel 1999 termina il Servizio di Assistenza domiciliare e la Cooperativa vince l'appalto per la gestione della Comunità Alloggio, della Casa Protetta e Centro di Aggregazione Sociale. La Cooperativa dà avvio alla gestione delle attività nel mese di luglio 1999, fino al mese di luglio 2000; la convenzione viene poi prorogata sino ad agosto 2001 ed è tuttora in corso.
Dal 2000 al 2004 la Cooperativa prosegue nella gestione dell’Assistenza Domiciliare in contemporanea con la gestione della casa di riposo.
La Cooperativa può vantare un'esperienza pluriennale nel settore dell'area anziani, avendo svolto con profitto l'attività.
Rimarchiamo la positiva valutazione dell'assessorato ai servizi sociali del Comune di Seui, il quale nel piano socio-assistenziale per gli anni '99-'01 ha definito il lavoro svolto dalla cooperativa come "efficiente e puntuale, rispondendo alle diverse tipologie d'intervento integrandosi con le esigenze degli anziani e di soggetti di handicap e di minori a rischio, i quali avevano espresso la volontà di poter usufruire di tale tipologia di servizio." (Piano socio assistenziale comunale).